• La risposta è Sì: si chiama Orticaria solare ed è una vera e propria risposta allergica (Immunità umorale di I tipo secondo Gell e Coombs). Di seguito alcune domande e risposte su questa patologia.

    orticaria solare: come prevenirla?

    orticaria solare: come prevenirla?

     

    Che cos’è?

    E’ da considerarsi a tutti gli effetti un’Orticaria di tipo fisico (al pari delle orticarie acquageniche, da freddo, da caldo, da pressione etc.).

     

    Come si presenta

    La sua rappresentazione clinica è molto classica: l’orticaria solare insorge su cute sana subito dopo o entro poche ore da una fotoesposizione (esposizione solare o a lampade UV) ed è caratterizzata dalla formazione di pomfi di varie dimensioni che insorgono isolati o su cute eritematosa, intensamente pruriginosi. E’ possibile la disseminazione della patologia anche in aree non fotesposte.

     

    Da chi è causata?

    L’Orticaria solare è causata dalla liberazione di sostanze pro-infiammatorie quali l’Istamina, i leucotrieni e in buona parte dal Fattore aggregante delle piastrine (PAF): sostanze che possono essere liberate dal circolo plasmatico o nel caso dell’istamina anche dalla degranulazione di particolari cellule ospiti della pelle, quali i Mastociti.

     

    Ogni manifestazione di questo genere è sempre legata all’orticaria solare?

    No, assolutamente. Molteplici sono le foto-dermatiti (mediate da raggi UV appunto) fotoindotte o fotoaggravate: alcune di queste possono rientrare anche in quadri complessi (dalla Lucite solare – eritema polimorfo soale, fino al Lupus e ad altre malattie autoimmunitarie).

     

    Come si diangostica?

    Il primo reperto è quello clinico o addirittura anamnestico: il sospetto diangostico viene posto dal clinico grazie alla visita o – vista la fugacità della reazione – anche dalla raccolta anamnestica dei dati del paziente.

    In seguito è possibile effettuare esami accurati come il foto-test (esposizione di piccole aree corporee a diversi gradi di lunghezza e di intensità di UV) che completano la diangosi.

     

    Come si cura?

    L’orticaria solare, una volta ben inquadrata e diagnosticata può essere curata con un trattamento

    causale (in occasione della manifestazione)

    ma soprattutto

    preventivo, grazie all’introduzione in soggetti notoriamente allergici, di farmaci specifici che contrastano non solo la produzione di istamina, ma anche quella di PAF e la ormai nota cascata leucotrienica.

    In caso di dubbi su manifestazioni cutanee legate al sole è molto utile rivolgersi al dermatologo.

     

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